A European Informational Website
learn more
È conosciuto per aver sviluppato un sistema di telegrafia senza fili che ottenne una notevole diffusione: su di esso si basano TV, radio, telefoni portatili e cellulari, telecomandi e molto altro.
Vide la luce come secondo figlio di Giuseppe Marconi, proprietario terriero, e dell'irlandese Annie Jameson, nipote del fondatore della storica distilleria Jameson & Sons. Molte delle sue attività si svolsero in Gran Bretagna ed Irlanda.
Anche altri scienziati ed inventori hanno contributo all'invenzione della telegrafia senza fili o hanno effettuato test simili negli stessi anni, come ad esempio Ørsted, Faraday, Hertz, Tesla, Edison, Popov ed altri, ma la realizzazione di Marconi ottenne per prima una notevole diffusione.
Marconi, il 5 marzo 1896, presentò a Londra la prima richiesta provvisoria di brevetto, col numero 5028 e col titolo "Miglioramenti nella telegrafia e relativi apparati". Il 19 marzo ricevette dall'Ufficio Brevetti conferma dell'accettazione della prima domanda. Il 2 giugno dello stesso anno, Marconi depositò all'Ufficio Brevetti di Londra una domanda definitiva per un sistema di telegrafia senza fili, n. 12039, dal titolo "Perfezionamenti nella trasmissione degli impulsi e dei segnali elettrici e negli apparecchi relativi". Nel farlo rinunciò a tre mesi di priorità sull'invenzione.
Durante gli anni vi sono state molte dispute sia teoriche nell'ambito dei fisici, sia in campo legale per definire chi sia considerabile effettivamente il primo inventore della radio, ma ancora oggi la questione è controversa e spesso si lascia influenzare da considerazioni politiche di schieramento o da nazionalismi.
Nel luglio 1897 Marconi fondò a Londra la Wireless Telegraph Trading Signal Company (più tardi rinominata Marconi Wireless Telegraph Company), che aprì il primo "ufficio senza fili" del mondo in Hall Street a Chelmsford in Inghilterra nel 1898 e impiegava circa 50 persone.
Egli effettuò la prima trasmissione senza fili attraverso l'acqua da Ballycastle (Irlanda del nord) all'isola di Rathlin nel 1898.
Ricevette il primo segnale radio transoceanico il 12 dicembre 1901 a St. John's, in Terranova, usando per la ricezione un'antenna di 130 metri sollevata da un aquilone. La stazione trasmittente era a Poldhu in Cornovaglia, dall'altra parte dell'oceano Atlantico.
Il messaggio ricevuto era composto da tre punti, la lettera S del codice Morse.
Il 16 marzo 1905 sposò Beatrice O'Brien, figlia di Edward Dunnough (O'Brien), il quattordicesimo barone di Inchiquin. Essi ebbero tre figlie, una delle quali sopravvisse solo tre settimane, ed un figlio. Qualche tempo dopo divorziarono.
Marconi non ottenne comunicazioni transoceaniche completamente attendibili fino al 1907. Fu il fondatore della Marconi corporation e uno dei vincitori (nel 1909) del premio Nobel per la fisica.
Nel 1920 lo stabilimento di Marconi di Chelmsford in Inghilterra fu sede della prima trasmissione audio annunciata pubblicamente del Regno Unito; una delle protagoniste fu Nellie Melba. Nel 1922 il primo servizio regolare di trasmissioni di intrattenimento cominciò dal Marconi Research Centre a Writtle vicino Chelmsford.
Fu nominato Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (1927) e della Regia Accademia d'Italia (19 settembre 1930, l'attuale Accademia Nazionale dei Lincei), diventando automaticamente membro del Gran Consiglio Fascista (partecipò ad una sola seduta). Il 15 giugno 1927 sposò Maria Cristina Bezzi-Scali. La loro figlia fu chiamata Maria Elettra Elena Anna. Anche il panfilo che ospitò molte ricerche in varie parti del mondo si chiamava Elettra. Gli esperimenti effettuati nel golfo del Tigullio avevano come postazione a terra una torre, posta sulla penisola di Sestri Levante, che, appunto, prese il nome di "Torre Marconi", mentre nelle carte ufficiali della Marina italiana il golfo del Tigullio assunse il nome di "Golfo Marconi". Nel 1935, dopo l'invasione italiana dell'Etiopia, la BBC che egli contribuì a fondare, per questioni politiche lo bandì dalle trasmissioni. Il primo Servizio di Televisione regolare al mondo fu inaugurato a Londra dalla BBC il 2 novembre 1936, dopo una breve sperimentazione dei due sistemi, quello a scansione meccanica dello scozzese John Logie Baird e quello elettronico della MARCONI-EMI Television, la BBC adottò definitivamente il sistema elettronico Marconi-EMI dal 1° febbraio 1937.
Dal 1933 alla morte fu presidente dell'Istituto Treccani e del Gabinetto RS/33. Nel 1934 fu nominato primo presidente del CIRM che era nato su iniziativa sua e del suo medico, il dottor Guido Guida.
Fu nominato senatore del Regno d'Italia nel 1930 e gli furono conferite 16 Lauree "Honoris Causa" (di cui due in legge), 25 onorificenze di alto rango, 12 cittadinanze onorarie.
Morì a Roma il 20 luglio 1937. Le sue spoglie sono custodite a Sasso Marconi presso villa Griffone (casa paterna di Guglielmo Marconi), dove hanno sede anche un museo e una fondazione a lui dedicati. In segno di lutto, le stazioni radio di tutto il mondo interruppero contemporaneamente le trasmissioni per due minuti, lasciando l'etere in silenzio.
Nel 1938, con la legge n.276 del 28 marzo, Vittorio Emanuele III di Savoia fece dichiarare "giorno di solennità civile" il giorno dell'anniversario della sua nascita. Pochi giorni dopo un Regio Decreto modificò la denominazione di Sasso e Pontecchio Bolognese in Sasso Marconi e Pontecchio Marconi, per mantenere vivo il ricordo che <cite>in questa terra ebbero luogo i primi esperimenti della prodigiosa invenzione che donò immensi benefici all'umanità intera, e rese immortale il nome di Guglielmo Marconi</cite>.
La rivendicazione dell'invenzione della radio di Marconi fu sempre contestata soprattutto da Nikola Tesla nonostante fosse Marconi ad aver sviluppato una prima realizzazione pratica coronata da successo dell'invenzione. L'inventore serbo ed i suoi eredi intrapresero azioni legali negli Stati Uniti per difendere quelli che ritenevano loro diritto. Dopo una sentenza del 1943 gli avversari di Marconi dovettero pagare le spese processuali e risarcire i danni, per un ammontare di oltre 42000 dollari di allora, oltre agli interessi, anche se Marconi non poté godere della soddisfazione morale di questo suo ennesimo successo.
Marconi, Guglielmo Marconi, Guglielmo